Emanuele Genuizzi - Giovanni Banal

 

 

Over the years, the studio has consolidated its expression in an approach featuring constant attention to the evolution of spatial and aesthetic concepts, rigorous research, the respect of projects’ civic values and appreciation of the relationship with the environment. While a rationalist methodology has shaped the studio’s identity, a broad range of frequent, enriching experiences in other creative fields for cultural institutions of international acclaim—from artistic creation to curatorship of exhibits and editorial projects to communication design—have made it even more culturally fertile and expressive.

The studio’s activities range from the design and creation of new buildings to the restructuring, restoration and creative repurposing of existing and historical property to interior design projects; from the conception, creation and distribution of furniture and accessories to the direct and complete management of contract projects in partnership with Studio Fair. To meet each project’s specific needs, the studio avails itself of a tried-and-tested network of professionals—engineers, lighting designers, garden designers, web and graphic designers, specialized technicians—companies, businesses and artisanal workshops offering guaranteed quality and experience.

 

 
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L’attività dello Studio spazia dalla progettazione e realizzazione di nuove costruzioni a interventi di ristrutturazione, dal restauro del patrimonio edilizio esistente e storico, a progetti di interior design. In partnership con Studio Fair è impegnato nell’ideazione, realizzazione e distribuzione di arredi e nella gestione di progetti contract.
A seconda delle specifiche necessità del progetto lo Studio si avvale della collaborazione di un collaudato network di professionisti – ingegneri, lighting designer, garden designer, web e graphic designer, tecnici specialisti – e di aziende, imprese e laboratori artigianali di garantita qualità ed esperienza.

Nel corso degli anni lo Studio ha consolidato la propria fisionomia ispirata alla lezione del Movimento Moderno, in un operare connotato dalla costante attenzione all’evolversi delle concezioni spaziali ed estetiche, dalla rigorosa ricerca, dal rispetto dei valori civili del progetto e dalla valorizzazione del rapporto con l’ambiente. Se la matrice razionalista ha connotato l’identità dello Studio, esperienze trasversali in altri àmbiti creativi, spesso realizzate per conto di Istituzioni culturali di rilievo internazionale, dalla creazione artistica alla curatela di mostre e progetti editoriali al design della comunicazione, ne hanno ulteriormente nutrito l’humus culturale e arricchito il linguaggio.

 

 

Emanuele Genuizzi (1967)
With an Architecture degree from the Politecnico di Milano, he began his career with B&B Italia.
He then acted as an instructor and researcher at the Faculty of Industrial Design at the Politecnico and the Computer Science Department at the University of Milan, presenting his works at international exhibits and conventions.
From 1997 to 2001 he worked with the Teatro alla Scala, for which he created LaScalaWeb, a project that reached the final of the 2001 Smithsonian Award and signed the editorial project for the book Riccardo Muti alla Scala, published by Rizzoli.
In Spoleto, he edited the visual arts section of the Festival dei Due Mondi 2002 and the exhibit Lila de Nobili with Gian Carlo Menotti. For the theater, in 2006 he created the visual dramaturgy for Giacomo Puccini’s Le Villi for Genoa’s Teatro Carlo Felice.
With architect Bosco Fair, he is founder and designer of the furniture brand CASA CASATI.

 

Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, avvia il percorso professionale nel campo dell’interior design presso B&B Italia.
Svolge in seguito attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico ed il Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università degli Studi di Milano, presentando i suoi lavori a mostre e convegni internazionali.
Tra il 1997 e il 2001 collabora principalmente con il
Teatro alla Scala, per il quale realizza LaScalaWeb – progetto finalista al 2001 Smithsonian Award (Washington). Firma inoltre con Alberto Triola il progetto editoriale del volume Riccardo Muti alla Scala, pubblicato da Rizzoli.
A Spoleto, per Gian Carlo Menotti, cura la Sezione Arti Visive del Festival dei Due Mondi 2002 e la mostra Lila de Nobili. In àmbito teatrale, per il Carlo Felice di Genova, firma nel 2006 la Drammaturgia Visuale de Le Villi di Giacomo Puccini.
Con Bosco Fair, è fondatore e designer di CASA CASATI.

 

 

 

Giovanni Banal (1979)
He has an Architecture degree from the Politecnico di Milano and his thesis was co-supervised by Gianni Calzà. Their professional collaboration then developed, leading up to the establishment of the studio. Thanks to his cultural interests and previous collaboration with other professionals, his areas of expertise include bio-building and landscape architecture, fields that he has further explored in international workshops. Independently, he has been successful in design competitions dedicated in particular to urban redevelopment.

 

Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, con tesi seguita da Gianni Calzà in qualità di co-relatore.
La collaborazione professionale, iniziata con lo svolgimento della tesi, si è sviluppata fino alla costituzione dello Studio Associato.
Grazie agli interessi culturali e alle precedenti collaborazioni con altri professionisti, il campo delle sue competenze si estende ai temi della bio-edilizia e dell’architettura del paesaggio, àmbiti ulteriormente approfonditi in workshop internazionali.Autonomamente, ha partecipato inoltre con esiti positivi a Concorsi di progettazione dedicati in particolare al tema della riqualificazione urbana.